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    May 15

    Parla con me

    Oggi ho sentito alla radio una canzone di Ramazzotti, diceva il ritornello "Parla con me".. in questi giorni ci sono state delle perone che mi hanno richiesto di parlare con loro, ma ovviamente il mio comportamento era simile a quello della protagonista di questa canzone
    vi spiego un po'...
    la protagonista della canzone sta attraversando un periodo nero, probabilmente ha perso il suo amore e lui si rivolge a lei dicendole di aprirsi, che lui starà lì ad ascoltarla senza giudicare. Lei non cede e si chiude a riccio, tanto che cade in quel circolo vizioso che ti porta dritto, dritto all'egoismo.
    Quando inizi a diventare egoista credi che solo tu puoi soffrire, che nessuno può comprendere la tua sofferenza, e ti posizioni sul piedistallo della sventura. Te ne auguri di cotte e di crude, continui a vederti solo, quando in realtà accanto a te c'è sempre qualcuno pronto a tenderti la mano.
    L'egoismo, in fondo, altro non è che una delle facce della solitudine.. Mi rendo conto che questo pensiero non sarà condivisibile, è più semplice pensare che un'egoista sia una persona cinica, spietata, però secondo me quelli sono solo egocentrici..
    Tornando a me, la fase lunare calante sta passando, apro le porte al sole, ma non mi sento ancora pronta a parlare con voi. In ogni modo grazie a voi!
    May 03

    un contatto con la natura

    Buona sera amici lettori,

    è passato un mese dal mio ultimo intervento. Novità non ce ne sono, la vita continua sempre tra alti e bassi..diciamo che è un periodo di routine.

    Sai l'altro giorno sono stata al Minitalia vicino Bergamo, quanti bimbi che c'erano, ma la cosa che mi ha più colpito è stata la fattoria. Chi vive in città non ha modo di vivere a contatto con questa realtà, e quello che per alcuni sembra normale, per me diventa speciale. Eh si perchè anche se gli anni passano, Gio non si dimentica che ogni novità deve essere osservata con gli occhi di un bambino. Ed ecco che il pony può diventare un cavallo alato, pronto a farti visitare la terra dall'alto. Ad un tratto era come il fil Babe, bredevo che gli animali potessero parlare. mio fratello, poi, deve avere feeling, tanto che l'abbiamo soprannominato San Francesco!

    Un'immagine bellissima era quella di due pappagallini che si coccolavano davanti ai visitatori, erano molto teneri, lì mi sono resa conto che l'amore in fin dei conti è universale!

    Insomma è giusto concedersi una giornata da dedicare interamente agli animali e alla natura, sono anch'essi dei doni e andrebbero preservati. Comunque nonostante il parco fosse sovraffollato posso garantirvi che non c'era una cartaccia in terra, quindi questo testimonia che volere è potere. basta poco per rendere pulita questa terra. che dite si può fare?

    e con questa domanda vi lascio e vi auguro una buona notte!

    Gio

    April 02

    lettera al mio fratellone

    Ehy fratellone, sono passati 16 anni da quando hai messo piede su questa terra. Sai quegli anni non erano dei migliori però tu hai portato una ventata di allegria a casa. Mi ricordo papà quanto era felice! Io ero un po' gelosetta, sai cmq avevo otto anni e temevo la concorrenza di un piccolo angioletto! eh si perchè eri proprio un angioletto senza capelli! Era quello che ti rendeva simpatico, quella testolina a forma di un meloncino! Da quel giorno siamo stati sempre insieme, quando ti serviva qualcosa chiamavi sempre me.. Chiamarmi Giovanna ti risultava difficile, allora per te ero Linda. Giocavamo sempre insieme, anche quando avevo i compiti da fare dedicavo il mio tempo a te... ne abbiamo combinate tante insieme vero? Eppure sai oggi ho detto ad una persone che per me sei la persona più importante che ho, non me ne vogliano gli altri, però per te nutro un affetto speciale e spero che Dio ci aiuti a mantenere questo rapporto nel tempo. Vorrei che anche se distanti, i nostri cuori siano molto vicini.. e dire che qualcuno ha già espresso il suo pronostico.. tutto finirà, ma io non voglio crederci Salvù.. ti voglio troppo bene per cadere in una stupida trappola! Quindi fratellone ovunque sarai basterà fare un fischio e la tua sorellina arriverà! Per il resto non preoccuparti se a volte il mio essere lunatica mi porta a dire cazzate, non le penso affatto! Continua così che vai alla grande!

    Ti voglio bene!

    GIo

    February 15

    quando una piccola ferita torna a sanguinare

    Buonasera cari amici,

    sono appena rincasata e ho subito avvertito una forte voglia di scrivere. Non me ne voglia Dady, ma non voglio dedicare questa paginetta alla nostra serata, è stata magnifica e non perchè è San Valentino sia chiaro! Ciò che mi spinge a scrivere sono due scene che ho vissuto oggi 14 febbraio. La prima questo pomeriggio, una bambina sui 5 anni è seduta dentro al carrello della spesa. Si sporge e il carrello si ribalta. La madre subito che dice? "Sei una cretina!". La seconda questa sera al cinema. C'era una famiglia padre, madre e figlio che avrà avuto sui 14 anni. La madre era una tipa un po' svampita, di quelle tra l'altro che non hanno ancora compreso che esistono delle regole e che vanno rispettate (non si scavalca la fila per esempio)..praticamente il figlio ha fatto cadere il tappo della bottiglia e la madre subito a gridargli " Sei sempre il solito cretino!". Il ragazzo era così imbarazzato che non riusciva neanche a chinarsi per raccogliere il tappo. In quel frangente si è letta tanta tristezza nei suoi occhi.

    Ora io mi chiedo, che diritto ha un genitore di insultare in quel modo un figlio davanti a tante persone? Come può crescere una bambina se, ogni piccolo errore, viene insultata? Il rimprovero è costruttivo, ti aiuta a capire che quella cosa non va fatta, ma tu madre perchè dici a tua figlia cretina? Parliamo del ragazzino, perchè deve avere lo sguardo così triste? Poi la cosa che mi ha sconvolto è che era vestito uguale al padre. ok non lo conosco, ma quello sguardo mi è bastato per capire che non gli è data la possibilità di esprimere la propria personalità.La verità è che in quel frangente ho ripensato alle volte che mia madre si è comportata così con me. Fino a qualche anno fa con me non era molto clemente. Sicuramente a differenza della signora, lei aveva il tatto di non comportarsi in questo modo davanti alle persone estranee, ma chiuse le porte di casa rincarava la dose. Spesso mi sono sentita fuori luogo, fuori dal mondo. Ho anche pensato di non valere nulla.. non capivo il motivo per cui la persona che più amavo al mondo, potesse trattarmi in quel modo. Certo ora la situazione è migliorata, però certe piccole ferite non si cancellano. Per fortuna ho rafforzato il mio carattere e ho avuto modo di recuperare il rapporto tra noi.. però.. c'è sempre un però.. ma sento il dolore della ferita che torna a galla e che fa male.. magari continuo un altro giorno...

    February 06

    quando amare diventa difficile..

    Perchè in certi momenti amare diventa difficile? Far soffrire la persona che ami è da stronzi, ed io troppe volte mi sono rivelata tale. Il problema che spesso, questo era solo il riflesso della volontà di terze persone estranee alla nostra storia. Si dice che quando si ama, nessuno dovrebbe interferire, in effetti nessuno si mette in mezzo, quella poco coraggiosa sono io, che dimentico spesso di avere abbandonato l'adolescenza ormai da tempo. C'è chi invece mi vuole adulta, ma forse non sono ancora pronta per esserlo.. la verità è che io ho paura...

    Il problema non è questo, è che sento che nell'aria c'è un'atmosfera molto cupa, che sta per abbattersi un temporale, perchè c'è chi è stanco dei miei atteggiamenti. So che in cuor suo sa comprendermi, perchè mi ama, ma il mio cuoricino è stato ferito da una frase fuori luogo.. e ancora una volta ho paura...

    Certo che se ci penso è strano che io abbia tanta forza per afforntare i problemi grossi, quelli che non ti fanno dormire la notte e poi, quando si tratta di rapporti con le persone divento così inutile, anzi dannosa.

    Finirà di star male per me? lo devo volere io per prima..

    io non ci godo a vederlo soffrire, ma perchè non ci metto la volontà per dimostrarlo?

    non mi riconosco più...

    January 10

    un appello a chi soffre di solitudine

    La marinaretta del web ha deciso di ritornare nella sua Itaca.. innanzitutto ci tiene ad augurare ai suoi lettori un meraviglioso 2009, che sia in salute e in armonia. Sono tornata in università, inizierà un periodo molto intenso e spero anche gratificante, ma per realizzare questa mia aspettativa dovrò sicuramente impegnarmi parecchio. Non sono tornata qui per raccontarvi le solite storielline, volevo lasciare un pensiero

    Purtroppo chi mi conosce sa che la mia adolescenza non è certo stata segnata dalle amicizie, dai divertimenti e da sentimenti reali. La vita però corrisponde ad una via dove puoi incontrare svariate persone. Lo stesso Pinocchio fece incontri positivi come la Fata Turchina e il Grillo Parlante, ma anche incontri meno fortunati come il Gatto e la Volpe. Diciamo quindi che in quella fase avevo a che fare con dei mascalzoni. Queste spiacevoli disavventure mi hanno permesso poi di incrociare il cammino di piccole donne e di grandi uomini che hanno colorato il mio sentiero.

    Perchè parlo di piccole donne? Ne parlo perchè una di queste è piccola, piccola, ha un paio di anni in meno di me ed è minuta, ma ha un cuore che sa contenere sentimenti oceanici e per certi versi sa essere più matura di tante altre persone messe insieme. Non può ancora ritenersi donna, ma sicuramente sarà degna di questa qualifica e difenderà la categoria con determinazione!

    Poi c'è un'altra piccola donna che qualche mese fa mi ha permesso di credere nelle mie qualità, con un gesto, in fondo, stupido, fatto sta che la grinta è tornata a fiorire. Lei ha 4 anni in meno di me, ma ragazzi, fidatevi ha una bella testa e, scusatemi il gioco di parole, saprà tener testa agli uomini più arroganti!

    Poi c'è un'amica che in realtà sa essere mamma, sorella, zia, nonna e chi più ne ha più ne metta.

    Infine c'è il mio grillo parlante, che caso vuole corrisponda alla metà della mia mela, a lui devo tutto. In futuro ci saranno altri spiacevoli incontri, però saprò superarli, perchè a differenza di quanto ho sempre creduto io non sono sola. Comunque non escludo che ci saranno anche altre conoscenze positive.

    Lancio un appello a tutte quelle persone che in questo momento si sentono sole e soffrono di solitudine:

    Non estraneatevi al mondo, è abbastanza grande per contenerci tutti, in qualunque angolo della terra ci sarà una persona che sente di voler stare con voi. Non negatevi le amicizie, per una volta mettete da parte la diffidenza, qualche raro caso di uomo/donna solidale esiste e credo che, anche in questo caso, ce ne spetta almeno uno per ciascuno. Quando pensate al colore della vita no vedetelo grigio o peggio ancora nero, anche chi soffre ha diritto ad un bel rosso acceso, o ad un arancione caldo. Siate sempre vicini alla musica, saprà trasmettervi l'energia giusta per ricominciare. Rinnovate le vostre case, magari cambiando la disposizione dei mobili.. è un consiglio che nulla ha a che vedere con gli altri, ma è un punto di partenza per cambiare e se non basta l'arredamento, tagliatevi i capelli, cancellerete un pezzo triste del passato.

    Circondatevi di bambini, oppure di animali, anche un piccolo cagnolino sa regalare tanto amore.Poi se proprio non ce la fate, passate nella mia isoletta, sarò ben lieta di ospitarvi!

    Vi auguro una buona serata.

    La vostra marinaretta sognatrice!

    December 01

    Il regalo più grande

     
    Il regalo più grande
     
     
    Voglio farti un regalo
    Qualcosa di dolce
    Qualcosa di raro
    Non un comune regalo
    Di quelli che hai perso
    Mai aperto
    O lasciato in treno
    O mai accettato
    Di quelli che apri e poi piangi
    Che sei contenta e non fingi
    In questo giorno di metà settembre
    Ti dedicherò
    Il regalo mio più grande

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
    Di notte chi la guarda possa pensare a te
    Per ricordarti che il mio amore è importante
    Che non importa ciò che dice la gente
    Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
    Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
    Devo partire però so nel cuore
    La tua presenza è sempre arrivo
    E mai partenza
    Il regalo mio più grande
    Il regalo mio più grande

    Vorrei mi facessi un regalo
    Un sogno inespresso
    Donarmelo adesso
    Di quelli che non so aprire
    Di fronte ad altra gente
    Perché il regalo più grande
    È solo nostro per sempre

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
    Di notte chi la guarda possa pensare a te
    Per ricordarti che il mio amore è importante
    Che non importa ciò che dice la gente
    Perché tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
    Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
    Devo partire però so nel cuore
    La tua presenza è sempre arrivo
    E mai...

    E se arrivasse ora la fine
    Che sia in un burrone
    Non per volermi odiare
    Solo per voler volare
    E se ti nega tutto quest’estrema agonia
    E se ti nega anche la vita respira la mia
    E stavo attento a non amare prima di incontrarti
    E confondevo la mia vita con quella degli altri
    Non voglio farmi più del male adesso
    L’amore amore

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
    Di notte chi la guarda possa pensare a te
    Per ricordarti che il mio amore è importante
    Che non importa ciò che dice la gente
    E poi
    L’amore dato amore preso amore mai reso
    Amore grande come il tempo che non si è arreso
    Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
    Sei tu sei tu sei tu sei tu sei tu
    Il regalo mio più grande
     
     
    Tiziano Ferro
     
    November 27

    Lettera per Ada

    Ciao Ada,

    era parecchio tempo che non ti vedevo passeggiare per Corso Genova, ho chiesto a mia madre se ti aveva vista, ma anche lei non aveva tue notizie da tempo. Poi un giorno ho deciso di iscrivermi a face book, un social network. Lì ho ritrovato una buona parte della nostra classe delle elementari. Hanno creato un gruppo della Scuola Ariberto e lì ho lasciato un commento. Dicevo che tu eri la nostra maestra e anche li chiedevo agli altri se avessero tue notizie. Ieri sera leggo un intervento di un ragazzo, lui non era nella nostra sezione, era nella c, ma ti conosceva e solo così ho saputo che ci hai lasciati.

    Eh pensare che mi sarebbe piaciuto organizzare una cena e farti questa gradita sorpresa, ma la sorpresa ce l’hai fatta tu.

    In questi giorni si discute molto sulla scelta di reintrodurre il maestro unico. Non sono figlia della generazione dei maestri unici, ma posso dire che tra le maestre che avevo, quella che mi ha lasciato qualcosa in più sei stata tu. Tu per noi eri come una mamma, pronta a riprenderci quando sbagliavamo, felice di insegnarci, più che l’italiano, la vita. Nel primo anno di università, ho spesso chiacchierato con te, mi ricordo che mi dicevi che saresti stata disposta a concedermi il tuo posto, una volta andata in pensione. Ora tutti i ricordi mi ritornano in mente e tanta tristezza sfiora il mio cuore.

    Non sono molto brava con le parole, vorrei dire tanto, ma quel che dico è nulla. Ada io vorrei semplicemente ringraziarti  e per questo dico:

    Grazie per avermi insegnato a leggere

    Grazie per le prime nozioni d’inglese, tu stessa hai frequentato un corso per permetterci d’impararlo. Ricordo ancora le canzoncine.. e una in particolare che ha un significato importantissimo, che ai tempi non potevamo comprendere, ma che oggi da un forte insegnamento. Parlo di Immagine di John Lennon.

    Grazie per le poesie che ci facevi imparare a memoria. Autunno di Cardarelli, San Martino di Carducci, e alcuni versi de Il 5 maggio.

    Grazie per gli scappellotti, a volte servono e come!

    Grazie per le parole di conforto.

    Grazie perché per noi eri una mamma.

    Grazie perché ci hai insegnato che è bello essere uniti e volersi bene, rispettando anche le persone di colori diversi. Volevi molto bene ad Altaf, tu che non avevi figli, avevi così a cuore la sua situazione che lo portavi anche a mangiare a casa tua.

    Ma sai qual è la cosa per cui vorrei tanto ringraziarti? Perché tu dal primo momento hai creduto in me, hai notato la mia sensibilità e mi eri vicina, anche quando a 16 anni dopo la prima delusione d’amore, mi hai ricordato che chi non mi ama non mi merita!

    Ada tu resterai sempre nel mio cuore, e tra i miei ricordi più belli. Anche se sono stata un po’ birichina in questi anni, raggiungerò la tanto desiderata laurea e in qualche modo anche tu mi sarai vicina.

    Ti voglio bene!

    Una tua alunna

    November 25

    I nuovi soldati

     
    Soldati
     
    Si sta come
    d'autunno
    sugli alberi
    le foglie.  
     
    G.Ungaretti
     
    Questa poesia riguarda la prima guerra mondiale. I soldati che combattevano al fronte sapevano di avere un destino già ben definito. Solo la foglia più robusta poteva sopravvivere al vento e alle intemperie dell'autunno. Ahimè lui era più forte, e il futuro di ogni soldato era di cadere giù come una foglia.
     Oggi non viviamo in un vero e proprio conflitto bellico, tuttavia ci troviamo di fronte un esercito di soldati che al mattino si alza e combatte contro i mali intrinseci della società moderna. Eppure sappiamo che le forze che si impiegano saranno vane. Nonostante questo non si cede alla rassegnazione, si va avanti, e questi soldati sono diventati dei muli. C'è chi ha più di un lavoro, chi decide di intraprendere vie più semplici decidendo di vendere, olte al proprio corpo, la propria anima. C'è chi piange. C'è chi viene sfruttato e nonostante tutto sotterra la propria dignità pur di portare a casa pochi euro. C'è chi non ha una casa. Io sono fortunata, finchè abiterò con i miei potrò dire di avere almeno il capo riparato, però ogni giorno è una dura lotta alla sopravvivenza. Mi vergogno a scrivere queste righe, se poi penso che al mondo ci sono persone meno fortunate, colpevoli solo di essere nati nel posto sbagliato della terra. Anche loro sono dei soldati, con la differenza che vivono vere e proprie guerre civili. Io mi chiedo ma la vita è veramente un premio? A leggere queste parole, d'istinto risponderei no, ma siccome sono una sognatrice penso tutt''altro. Qualcosa prima o poi cambierà, magari non sarò io a vedere i frutti di questo cambiamento, saranno i miei figli o i miei nipoti, quindi perchè smettere di lottare? Perchè cedere alla rassegnazione? é vero dopo l'autunno c'è l'inverno, ma la primavera torna sistematicamente e allora perchè anche la nostra società non può raggiungerla?
    é difficile trovare la risposta esatta, chi mai ci riuscirà? Nessun terrestre. La chiave però non è trovare la risposta, ma continuare a combattere, perchè cari amici soldati, questa guerra è differente e il premio è la nostra salvezza. Se il mondo e tutti i suoi inquilini sono instabili come le foglie d'autunno, allora sta a noi renderle stabili per far trionfare la primavera.
    November 14

    tanta tristezza

    Mai come oggi ho avvertito la necessità di confidarmi con il mio diario.

     

    Vi racconto che succede:

     

    Lunedì c’è stata un ‘accesa discussione con Daniele al telefono. Urla, pianti, scleri, e tutto questo davanti agli occhi dei miei genitori. La discussione è nata da un motivo futile, o meglio da un fraintendimento. Daniele uscito da lavoro mi telefona, ero contenta di sentirlo, tuttavia in quel momento stavo chattando con Mariarosaria, una mia ex collega di lavoro. Io sono distratta e lui crede che fossi seccata oppure incavolata. È possibile che gli abbia un po’ mancato di rispetto, non mi sentiva da tutto il giorno e io non mi staccavo dal pc. Alchè mi dice “posso chiamarti a casa? Sempre se ne hai voglia, visto che non mi sembra che ti stia interessando più di tanto quello che ti dico”. In quel momento non so cosa mi è preso e ho iniziato ad urlare, quella frase mi ha urtato tantissimo, io avevo voglia di sentirlo, ma volevo aspettare semplicemente per il fatto che, pensavo, che dopo una giornata passata al telefono (lavora in un call center) avesse bisogno di rilassarsi. Evidentemente mi sbagliavo. La discussione si anima e qui commetto il secondo errore, gli dico “se sei nervoso per il lavoro allora arrangiati”. Eh già perché a me da quella sensazione, lo sentivo teso,ma preoccupandomi del suo “rimprovero” non riuscivo a distinguere la realtà dei fatti. Gli chiudo il telefono e lascio passare la rabbia. Poi lo cerco, pretendo un chiarimento. Io non ero disinteressata a lui, mi stavo preoccupando solo del fatto che fosse stanco. Lui è innervosito, è certo che il mio tono della voce fosse quello di una annoiata che non voleva ascoltare il suo ragazzo. La discussione va avanti e qui un altro rimprovero da parte sua: “tu quando sei vicino ai tuoi lanci sempre battute acide nei miei confronti e sono sicuro che tutto questo casino lo stai muovendo solo perché in casa ci sono loro, sicchè  possano sentirti”. Sentivo il mio cuore battere all’impazzata, che cosa aveva detto?  Non ci potevo credere. In un attimo ho visto una completa mancanza di rispetto, e il mio orgoglio ferito. Per lui era tutta una messa in scena  per comunicare ai miei un immagine negativa di lui. Gli dico che è uno stronzo e che non voglio più vederlo. Lì perde la pazienza e mi dice che è finita.

    Inizio a piangere, i miei mi vedono a pezzi e mi ricordano che prima di tutto devo pensare a me stessa e che io merito sempre il meglio. Lo ricontatto questa volta su msn e lui continua a ribadire che è finita, che non devo assillarlo. Io mi sento morire e lo imploro di ragionare, avevo capito di aver sbagliato e volevo che capisse. Lui non ne vuol sentire  e allora mi rassegno e cado nella depressione più totale.

    Dopo un po’ mi telefona, credevo volesse un chiarimento, invece aveva chiamato per rimproverarmi tutto. Lui si sente solo, ha tante spese da fronteggiare, si sente abbandonato da me. Poi dice che è offeso, per i miei atteggiamenti, dice che non dovevo far scenate in presenza dei miei. MI rimprovera del fatto che lui ha fatto tanti sacrifici per me e che io non lo ripagavo. Io gli chiedo di vederci, ma lui non ne vuol sentire. Vuole distruggermi e ci riesce, alchè interviene mio padre che urla e gli dice di farsi avanti e di affrontarmi. Mi ha visto soffrire e si è lasciato andare. Io lo saluto e chiudo il telefono.

    Passo una serata terribile, tra pianto e disperazione, provo a scrivergli due righe su msn, ma non mi risponde. Poi lo chiamo e lui ora calmo, mi chiede il perché dei miei atteggiamenti. Mi chiede perché non gli sono vicina, perché lo attacco in continuazione, perché non lo assecondo. Lui è teso per il lavoro e vorrebbe conforto da parte mia, ma io non riesco a dargli quello di cui a bisogno. Sapete perché?

    Il lavoro dove si  trova l’ho trovato io, poi vabbhè la selezione e tutto l’ha fatta lui, però il curriculum l’ho inviato io di mia spontanea volontà. Ora lui non si trovava bene e io mi sentivo in colpa, quindi invece di stargli vicino ho alzato un muro e ho cercato di fargli capire che forse quello non era il posto adatto per lui. Evidentemente anche qui ho sbagliato…

    Torniamo alla storia.. io crollo di sonno al telefono, stavo malissimo e di colpo mi addormento. Quando mi sveglio leggo un sms, mi dice che deve dirmi una cosa importante.

    Lo chiamo, mi chiede come sto e dice che mi ama. Poi, però ecco la frase che non mi aspettavo: “per gli atteggiamenti che hai meriti di essere lasciata, ma io non ci riesco”.

    Questa frase ha creato in me tanti dubbi, tante paure e ora non riesco più ad essere me stessa. Sono a pezzi. Ho paura di parlare, perché se sbaglio anche solo una parola ho paura che possa andar via e lasciarmi. La mia paura più grande però è che lui stia con me solo per abitudine e perché ha tanta paura di restare solo.

    Come andrà a finire?

     

    October 17

    SEI SICILIANO SE...

    Sei Siciliano se ...

    • sei siciliano se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici!
    • sei siciliano se anche non hai un lavoro scorrazzi in giro con il macchinone!
    • sei siciliano se trovi sempre un secondo del tuo tempo per un sorriso!
    • sei siciliano se quando incontri fuori dalla Sicilia un tuo concittadino che non avevi mai cagato in città,ci parli come se usciste insieme da una vita!
    • sei siciliano se riesci a vedere tutto a colori quando c'è solo nero!!
    • sei ti sembra normale ingozzarsi di mattina con la caponatina e la parmigiana!!
    • sei siciliano quando parcheggi in 5° fila e ti lamenti se al ritorno t hanno fatto la multa!!
    • sei siciliano quando giochi a tombola e ti sembra normale esclamare dopo il primo numero 'Ambo'!!
    • sei siciliano se credi che il cannolo si la cosa più dolce del mondo!
    • sei siciliano quando in una frase di tre parole ripeti una ventina di volte'minchia'!!
    • sei siciliano se ti sembra un buon motivo per lamentarti buttare '0,60 cent'un caffè!!
    • sei siciliano se ti sembra normale salutare la gente che non conosci in mezzo alla strada!
    • sei siciliano se ti raduni la domenica a mangiare tutta la famiglia(compresa 789..generazione)e cominci a mangiare alle 15 e finisci alle 18!!
    • sei siciliano se almeno una vuolta hai pensato di poter cambiare le cose!!
    • sei siciliano se almeno una volta nella tua vita hai cantato 'ciuriciuri'!!
    • sei siciliano se hai il sole 365 giorni l'anno!!
    • sei siciliano se ti inorgoglisci parlando di Peppino Impastato, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone...!!
    • sei siciliano quando non ti viene un termine italiano e lo sbagli e ti giustifichi dicendo che intendevi dirlo in dialetto!!
    • sei siciliano se trovi normale chi va in scooter in tre!!
    • sei siciliano se riesci a far casino anche in un cimitero!!
    • sei siciliano se hai cantato almeno una volta nella tua vita una canzone in inglese storpiando le parole!!
    • sei siciliano quando butti una carta a terra invece di allungare la mano per buttarla nel cestino!!
    • sei siciliano se riesci a fare battute anche in situazioni drammatiche!!
    • sei siciliano se apprezzi la buona tavola!!
    • sei siciliano quando hai il sorriso stampato in ogni situazione!!
    • sei siciliano quando ci sei rimasto male dopo che t'hanno chiamato 'terrone'!!
    • sei siciliano se hai mai aspettato nella tua vita un autobus per un ora!!!
    • >sei siciliano se sei costretto ad emigrare per trovare un lavoro decente!!
    • sei siciliano se ti sei sentito male dopo che ti sei calato un panino con la milza!!!
    • sei siciliano quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!!
    • sei siciliano se dai una moneta all'uscita della metropolitana di Milano alla vecchina di 75 anni seduta sulle scale a 3 gradi!sei siciliano quannu parri cu tutti!!!!!
    • sei siciliano quando non ti tiri indietro a una detta C U R N U T U da un'automobilista milanese!
    • sei siciliano quando vivi fuori e dici:iu ca nun ci muoru!!!!
    • sei siciliano quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente!
    • sei siciliano se pur vivendo fuori dalla sicilia da più di 5 anni non perdi una virgola del tuo meraviglioso accento!!!
    • sei siciliano se quando vivi fuori almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tuo padre da giù con tutte le cose da mangiare siculi!
    • sei siciliano se hai pensato almeno uina volta nella tua vita'perchè farlo adesso quando ho ancora tanto tempo?!!!
    • sei siciliano se hai almeno 1 cd dei tinturia ovviamente masterizzato!!!!
    • sei siciliano se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!!!
    • sei siciliano se per fare 100 metri prendi la macchina!!!!
    Si potrebbe continuare all'infinito, poichè noi siciliani abbiamo mille sfaccettature e mille modi di fare conosciuti in tutto il mondo!!!!!
    October 11

    tanta rabbia..

    é sabato sera come sempre sono nella mia stanzetta davanti al pc. Guardo dei video su youtube e casualmente finisco per vedere storie di vite spezzate all'improvviso, per un drink di troppo, o per un inevitabile destino. Spero sempre di svegliarmi una domenica mattina e non vedere al tg l'ennesima strage del sabato sera, ma mi rendo conto che questa è un'utopia. Oramai i cimiteri pullulano di giovani vite rubate per uno stupido gioco, per incoscienza, o chissà solo per fatalità. Ma non ne abbiamo le tasche piene? Non siamo esausti di questa situazione? Ci basta sapere che il governo ha dato il via ad un rimedio a dir poco inutile? Perchè secondo voi basta vedere una  tabella che mi ricorda che un gin tonic potrebbe causarmi il ritiro della patente? Eh no a me non basta. Capirai però che gliene frega ai signori ministri del mio parere, però potrebbe interessargli il parere dei parenti delle vittime, ma figuriamoci.. che gliene frega e così magari mentre io scrivo chissà cosa succede su tutto il territorio italiano. Immagino telefoni che squillano nel cuore della notte, volti sconvolti, tanta paura, ma soprattutto tanta rabbia. I sensi di colpa... "se fosse rimasto a casa.." tutto inutile oramai. Staremo a vedere domani se questa ipotesi si è concretizzata, per il momento io rimango incazzata..
    September 16

    oggi...

    Oggi è il 16 settembre. Non è nessun anniversario, e nemmeno ricorrenza. Oggi può essere una giornata speciale, ma nello stesso tempo molto triste.
    Oggi darò quel maledetto calcio al passato e se da una parte sono pronta per una nuova sfida, dall'altra guardo indietro e cado nello sconforto. Ogni azione comporta delle conseguenze, nulla succede così tanto per e me ne rendo conto sempre più.
    Ho sempre pensato che la vita in fondo altro non è che una partita a tennis contro il destino. Se sei abile puoi sconfiggerlo. Se non sei in forma di lasci abbattere, però capita anche che a volte l'avversario giochi a tuo favore, e sta a noi sfruttare quel momento. Oggi fore sta capitando questo, il destino mi ha lanciato qualcosa e voglio raccogliere  questo lancio, con tanta forza e con la vecchia grinta di sempre, in fondo tutti lo sanno che sono una guerriera! Una persona in particolare se ne è resa conto, un piccolo angelo sceso dal cielo. Lei mi ha fatto credere in qualcosa che credevo non esistesse. Lei mi ha regalato un sorriso quando ne avevo bisogno. Lei mi ha accettata per come sono, con il mio buffo modo di comportarmi e con la mia misteriosa diffidenza. Ha visto del buono.. e ha permesso che anch'io lo vedessi.
    Ieri ho saputo che è felice, e il cuore mi si è riempito di gioia, perchè se lo merita. Non so se hai capito amica mia che sto parlando di te, ricorda però che occuperai un posto speciale nel mio cuoricino. Ora non posso che dirti TI VOGLIO BENE!
     
     
     
    September 06

    sigh

    Perchè, secondo uno dei principi base della scienza, in materia nulla si crea e nulla si distrugge e nella nostra vita no?
    Vorrei tanto la vita fosse così.. non tanto per la creazione, in fondo tutto cominciò da lì, ma per la distruzione... sempre più persone si dirigono verso quella direzione, fregandosene di tutto e di tutti, quello che più mi rammarica è che molte famiglie seguono questo andazzo.. e così ahimè anche la mia.
    Non so cosa stia succedendo, ma è come se ci fosse una sorta di maledizione che allontana sempre più mio padre da mia madre e viceversa. Stiamo attraversando un periodo un po' complicato, ma tutto è risolvibile per fortuna, se non fosse che mio padre ce l'ha con il mondo e di conseguenza con tutti noi. Dice frasi a vanvera e spesso ferisce mia madre, non materialmente, anche se le parole possono distruggere più di una molotov.
    Mia madre invece è orgogliosa, quindi non riesce a far finta di nulla... così invece di venirsi incontro, si allontanano sempre più.
    Non è una di quelle crisi passeggere, stanno venendo a galla vecchi rancori, mai affrontati, perchè quei due non riescono a comunicare. Dal canto mio provo a farli ragionare, ma si sa i figli non devono mai immischiarsi in queste storie, prima di essere i miei genitori, sono un uomo e una donna, e in quanto tali devono affrontare queste situazioni da soli.
    Sono seriamente preoccupata, ho il timore che tutto possa degenerare e che, un giorno, uno dei due, se ne vada.
    Puff... sono molto giù stasera...me ne andrò a riposare, si dice che la notte porta consiglio... speriamo che lo porti sul serio.
    Buona notte sailors del web!
    gio
    August 13

    sogni

    Ci sono momenti nella vita in cui ti passa la voglia di sognare. Le difficoltà che incontri ti opprimono e mentre si è occupati dalla routine ci si dimentica che basta chiudere gli occhi e far volare l'immaginazione, per colorare il grigio che ci circonda.

    Un tempo sognavo spesso, parlo dei miei 15/16 anni. Quando guardavo un film d'amore cercavo di immaginare la mia storia. Pensavo che accanto a me ci sarebbe stata una persona umile, con grandi valori e con tanta voglia di amare, poi però mi guardavo allo specchio e mi vedevo così brutta, che mai e poi mai avrei immaginato di riuscire a provare l'amore, o quantomeno ad averlo corrisposto.

    La mia timidezza mi ha sempre bloccata, anche se nessuno ci crede, fondamentalmente sono molto timida, ma nascondo alcuni lati del mio carattere, per difendermi. Dicevo del mio sogno d'amore...

    Una delle scene ricorrenti era io e il fantomatico lui mano nella mano, a passeggiare in una spiaggia ghiaiosa. Poi ci saremmo seduti su uno scoglio a gridare alla luna quanto ci amiamo. Era solo un sogno, ed ero convinta che mai è poi e mai si sarebbe realizzato, anche se, quando ho conosciuto Daniele me lo dovevo immaginare che un giorno, un semplice sogno come questo si sarebbe realizzato.

    Così è stato, l'11 agosto 2008 mi ha portato a Zoagli, mi parlava di una bella passeggiata a mare, romantica, una passeggiata per gli innamorati.. quando siamo arrivati ero emozionatissima. La notte era buia, ma illuminata da una timida luna che osava affacciarsi tra una nube e l'altra, poi i lampioni e quella stradina, quel ponte, lui ed io, mano nella mano. Ad un tratto una lacrima scende sul mio viso, tutta gioia ovviamente, l'emozione si faceva sempre più forte. Lui mi prende la mano e mi chiede di sederci sullo scoglio, mi chiede cosa avevo, e allora lo guardo negli occhi e gli racconto del mio sogno di ragazzina. Lo ha realizzato, senza neanche immaginare che desiderassi quella cosa.. quel gesto mi ha fatto sentire ancora di più l'amore che provo per lui e mi ha dato la forza necessaria per affrontare le difficoltà, infatti non appena sono arrivata a casa ho confessato a mia madre che lo amo, che vorrei che fosse più vicino a me e che ormai quella è la mia scelta.

    Sono proprio persa, un caso irrecuperabile, ma giuro rare volte sono stata bene come in questi giorni passati in compagnia del mio amore.

    Ora sta un po' male, soffre perchè sono tornata a casa, allora devo tirare fuori tutta la mia forza per aiutarlo, anche se l'aiuto migliore è stare insieme. Gli ho promesso che tornerò a casa sua, e così sarà, ormai Chiavari l'ho lasciata nel mio cuore, quindi devo tornarci assolutamente. Dobbiamo ancora fare tante cose insieme, sto preparando la famosa lista e amore mio è interminabile, perchè ogni volta che verrò non sarà mai l'ultima.

    Ti amo gioia, ti amo, allora dai tiriamo fuori tutta la grinta, l'amore fa miracoli e lo abbiamo capito ora più di prima. Insieme ce la faremo te lo prometto!

     

     

    July 24

    arrivederci

    Gli scorsi anni in questi giorni ero intenta a preparare le ultime cose prima di partire, prima di raggiungere casa. Eh già casa.

    Ci sono sempre due luoghi che per noi rappresentano la casa: la nostra abitazione e una parte della terra che sentiamo come nostra. Quella parte di terra per me è un'isola, la mia isola, la nostra isola. Uno strano gioco del destino mi impedisce di raggiungerti. Non potrò ammirare le mie amiche stelle, quest'anno niente aranceti, niente sole, niente acque cristalline..Voi direte il sole sta dappertutto, invece no, quel sole non è ovunque. In mezzo ai quei piccoli monti quei raggi si colorano di mistero e di magia e quando si adagiano sulla nostra pelle, ci caricano di quell'energia che ci farà andare avanti per un intero anno. Per non parlare dei profumi, specialmente dopo un temporale estivo, quell'odore forte di terra, riporta al passato, come se improvvisamente, chiusi gli occhi, mi ritrovassi indietro nel tempo, in un quadretto in bianco e nero.. come diceva Carmen Consoli "un nitido squarcio degli anni '60".. io non so com'erano quegli anni, ma forse erano più profondi di adesso. Non voglio però discostarmi dal discorso principale. Per la prima volta non vedrò la mia Sicilia, e il mio cuoricino ne soffre, forse esagero lo so, ma per me rappresenta tanto, quei posti mi donano tanto, una semplice alba sull'Etna ti regala un emozione intensamente indecifrabile..Non riesco ad usare le parole giuste, perchè per capire quello che provo, bisognerebbe solo vederla, e non tutti hanno avuto questa fortuna.

    Bhè ma come stava scritto nello striscione pubblicitario a Messina "arrivederci Sicilia", io tornerò e tu sarai più bella che mai.. aspetta una delle tue figlie e se puoi vienimi a trovare e a colorare i sogni ormai grigi di questa metropoli.

    July 16

    sono felice

    A volte mi chiedo cos'è la felicità, ma tanto una risposta certa non c'è. Il significato è scritto sul dizionario, ma viverla è tutta un'altra storia.

    L'amore aiuta la felicità, le due cose sono direttamente proporzionali e incrementano la voglia di vivere a fondo la vita.

    Se solo fossimo meno ciechi, tutti i giorni potremmo accorgerci che la strada per Eldorado è sotto le nostre pupille, ma purtroppo la routine ci distrae. Quando decidi di staccare per un giorno, allora puoi assaporare con gusto questa meraviglia che un giorno Dio ci ha donato.

    Questo è quello che è successo lunedì 14 luglio. Alle sette e un quarto è partito il treno e alle nove ero tra le braccia dell'uomo che mi ha regalato un sogno.

    Ho passato una giornata a dir poco meravigliosa, che porterò costantemente nel mio cuore. Insieme a te, amore mio, anche mangiare un gelato sulla spiaggia ha un sapore diverso. Camminare sul lungomare del tuo paesello è come aver sfiorato il cielo con un dito, aver guardato in viso la luna e averle donato un sorriso. Lei ha sempre il viso triste, ma credi che quando ci osserva da lassù, lei non sia felice?

    La persona più felice, a parte noi, amore mio, è il tuo papà che da lassù ci protegge. é il paladino del nostro amore, lui non ci abbandonerà, lo so. Non scrivo altre parole, perchè non vorrei rattristarti, ma non sai quanto avrei voluto conoscerlo.

    Dady, amore, ti amo. Insieme raggiungeremo i nostri sogni, amore, e così saremo uniti in un abbraccio per sempre

    July 06

    domenica a lavoro

    Oggi ho deciso di scrivervi da lavoro, non c'è nessun coordinatore e ci tocca arraggiangarci, quindi quando il gatto non c'è i topi ballano!
    é passato parecchio tempo dall'ultimo intervento, ma come si sa bastano pochi giorni per cambiarti la vita.
    Ho deciso di dare una svolta, ho capito che con l'università non è cosa.. almeno per questa facoltà. Adesso mi sto prendendo un po' di tempo per riflettere cosa voglio concludere, ho già delle idee, ma nulla di concreto.
    Per il resto che dire, quando i rapporti tra la mia famiglia e Daniele stavano per migliorare e vedevo il mio futuro + roseo, ecco la mazzata. Un casino che sta passando Dady e che posticiperà il nostro avvicinamento. Che delusione =(
    Bhè alla fine si è capito come sempre gira storto, ma mi piace viaggiare contromano e allora sfiderò anche questa.
    Mi spiace solo per mio padre, l'hanno operato al polso.. è caduto.. miii ma quando gira la sfiga gira di bruttooo!
    ma si ora è il caso di iniziare a lavorare.. e vai col clearing!
     
     
    Gio
    May 30

    venerdì

    Buongiorno cari lettori,

    oggi provavo ad immaginare come potevano essere i vostri volti, in fondo a parte qualcuno che conosco, la maggio parte di voi per me sono completamente sconosciuti. Mi chiedo anche che impressione possiate avere quando leggete i miei pensieri, ma forse porsi tutte queste domande non ha senso. In fondo la missione di questo blog è divulgare a terzi il mio pensiero, visto che nella vita reale mi risulta difficile cimentarmici.

    é difficile dire sempre quello che si pensa, a volte evito per non rischiare di ferire le persone, o a volte perchè ho il terrore di dire un'emerita cazzata. Poi chissà com'è che con una sola persona, una in particolare, il mio moroso, riesco a dire tutto quello che mi passa per la mente. Posso dedurre quindi che in realtà non sono una di quelle persone viglacche che non ha il coraggio di affrontare le persone, solo che prima di aprir bocca rifletto sempre e spesso lascio correre, tranne con Dady, poveretto... però gli dico sempre che almeno lui ha la possibilità di conoscermi a 360°.. non tutti hanno questo privilegio.

    Bhè tuttavia come diceva quell'uomo meraviglioso che ha stilato il decalogo del quieto vivere, bisogna accettarsi per come si è. Accettarsi in realtà potrebbe rivelarsi come un'arma a doppio taglio, che non ti spinge mai a migliorarti, e i difetti vanno almeno smussati, altrimenti poi tutto finirebbe per ingigantirsi. La verità come sempre sta nel mezzo è giusto quindi apprezzarsi, ma tentare di ripulire il corpo e l'anima da quelle scorie comunemente chiamati come "difetti".

    Riflessione filosofica a parte, oggi è nuvolo fuori, ma almeno non piove. Questa mattina ho seguito i cartoni animati in tv; è proprio vero che mi ostino a non voler crescere, ma che ci posso fare? é una debolezza, lo so, ma secondo voi dovrei sentirmi fuori luogo io che ha 22 anni guardo "Anna dai capelli rossi" o chi si sotina a vedere al pomeriggio "uomini e donne"? I cartoni liberano la fantasia, la tv spazzatura invece ti rincoglionisce =)

    Bhè è giunta l'ora di lasciare la tastiera, mi aspetta una giornatina medio-pesante.. confesso di avere ancora gli occhi assonnati (sono sveglia dalla 6.30) figuriamoci se sfrutto il giorno di riposo proprio per riposare... sseee.

    Bhè amici vi saluto calorosamente e vi auguro un buon week end.

    Baci baci

    Gio

    May 02

    Parole nuove



    Dicono che senza amare
    non si può comporre una canzone,
    il miglior plettro è la passione,
    per ritrovar le corde di una nuova ispirazione,
    devi soffrire un altro po'
    e galleggiare in fondo al pozzo che ha scavato l'ossessione,
    soltanto al buio cerchi il sole,
    in equilibro instabile sul ciglio di un burrone,
    ma io non voglio andare giù...
    e guardo su
    Fuori dall’oblo
    Vedo una schiera di stelle
    Che mi pregano di usare altre parole piu belle
    Niente amore niente mare,sole,sale perché
    Musica e parole
    Sono sbronze dentro stanze
    Piene d’api e zanzare
    Ridono dei nostri sforzi
    Ma lo so
    Che se spalanco la porta
    Io le libererò
    Cadono le lettere magnetiche
    Dal frigo vecchio e stanco
    Il pavimento è un foglio bianco
    E io in ginocchio
    A schiccherarle tutte come biglie
    Una ogni cento faccio gol
    Lo stadio è pieno di tifosi
    Pronti a darmi del campione
    Ogni parola fa un mattone
    E costruisco stanze colorate senza tetto
    E finalmente guardo
    Fuori dall’oblo
    Vedo una schiera di stelle
    Che mi pregano di usare altre parole piu belle
    Niente amore,niente mare,sole,sale perché
    Musica e parole
    Sono sbronze dentro stanze
    Piene d’api e zanzare
    Ridono dei nostri sforzi
    Ma lo so
    Se lasci andare la testa
    Non ti dico
    Fuori dall’oblo
    Vedo una schiera di stelle
    Che mi pregano di usare altre parole piu belle
    Niente amore niente mare,sole,sale perché
    Musica e parole
    Sono sbronze dentro stanze
    Piene d’api e zanzare
    Ridono dei nostri sforzi
    Ma lo so
    Se lasci andare la testa
    Lo dicono di no